15.4.4 L’indentazione del codice

Con il termine indentazione si indica il rientro verso destra delle righe di codice, in maniera tale che già dal primo impatto la struttura logica del programma possa risultare abbastanza chiara anche a chi non l’ha scritto. Ad esempio è una buona pratica indentare le righe contenenti le istruzioni da eseguire nei due rami di un blocco condizionale, come anche il blocco di istruzioni contenuto all’interno di un ciclo. Di seguito è riportato un semplice esempio in C

if (a == b)
c = 0;
else
c = 1;
b = c;
A colpo d’occhio già si capisce che l’istruzione c = 0 verrà eseguita soltanto nel caso in cui le variabili a e b conterranno lo stesso valore, altrimenti verrà eseguita l’istruzione c = 1. In entrambi i casi sarà comunque eseguita l’istruzione successiva b = c che assegnerà alla variabile b il valore contenuto nella variabile c.

Un altro esempio (sempre in C) è riportato di seguito

while (a < b)
{
c += 2;
a++;
}
b = 0;
Anche in questo caso è subito chiaro che le istruzioni racchiuse dal blocco di parentesi graffe, cioè quelle contenute all’interno del ciclo while sono quelle che vengono ripetute nel ciclo stesso, cioè finché il contenuto della variabile a è minore di quello della variabile b saranno ripetute ciclicamente le istruzioni c += 2 (che incrementa di 2 il valore contenuto nella variabile c, in maniera analoga a c = c + 2) e a++ (che incrementa di un’unità il valore contenuto nella variabile a, in maniera analoga a a += 1 o anche a = a + 1). Quando la condizione a < b non sarà più verificata (cioè a diventerà maggiore o uguale a b) verrà eseguita l’istruzione sucessiva b = 0.

[da completare ...]