4.3 I file di dispositivo
In un sistema GNU/Linux, ad ogni disco e ad ogni partizione in esso contenuta è
associato un file di dispositivo (v. sez. 4.6.3) come riportato nella tab. 4.1 (x è
una lettera: a rappresenta il primo disco, b il secondo e così via, mentre n è un
numero).
| Tabella 4.1: | File di dispositivo associati ai dischi e partizioni di un sistema GNU/Linux. |
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Vari dispositivi sono gestiti da GNU/Linux come dispositivi SCSI (anche se in
effetti non lo sono). Ad esempio, i masterizzatori CD di tipo ATAPI (Advanced
Technology Attachment Packet Interface - che utilizzano il bus ATA), i supporti
di memoria connesi via USB (come le USB flash memory), o quelli connessi al bus
SATA vengono gestiti dal sistema come fossero dispositivi SCSI.
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Alcuni esempi
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/dev/hda
è il file di dispositivo associato al primo (a) dispositivo ATA del sistema;
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/dev/hdb
è il file di dispositivo associato al secondo (b) dispositivo ATA del sistema;
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/dev/sdb
è il file di dispositivo associato al secondo (b) dispositivo visto come SCSI dal
sistema;
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/dev/hda1
è il file di dispositivo associato alla prima (1) partizione del primo (a) disco ATA
del sistema;
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/dev/hdb3
è il file di dispositivo associato alla terza (3) partizione del secondo (b) disco
ATA del sistema;
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/dev/sda2
è il file di dispositivo associato alla seconda (2) partizione del primo (a) disco
visto come SCSI dal sistema;
L’elenco delle partizioni riconosciute dal sistema è contenuto nel file /proc/partitions.
Come sarà evidenziato in seguito, i file di dispositivo sono di due categorie
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dispositivi a blocchi file realtivi a dispositivi il cui flusso di dati (input/output)
avviene a gruppi di byte (blocchi). A questa categoria appartengono generalmente
i sistemi di memorizzazione di massa (v. sez. 4.5.2).
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dispositivi a caratteri file relativi a dispositivi il cui flusso di dati (input/output)
avviene a singoli byte (caratteri). I dispositivi come i terminali o le stampanti
appartengono a questa categoria.