20.4 Impostazioni delle interfacce
Le interfacce di rete possono essere impostate per mezzo del comando ifconfig (man page
ifconfig(8)).
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Comando: ifconfig
Path: /sbin/ifconfig
SINTASSI
# ifconfig [interface] [addr] [setting]
DESCRIZIONE
-
interface indica il nome dell’interfaccia alla quale si vuole riferirsi;
-
addr indica l’indirizzo IP da assegnare all’interfaccia interface
-
setting specifica ulteriori dettagli di configurazione dell’interfaccia inerface. Può assumere
i seguenti valori
-
up attiva l’interfaccia (questo è implicito se viene specificato addr);
-
down disattiva l’interfaccia;
-
[-]arp abilita/disabilita (disabilita se utilizzato il ‘-’) l’utilizzo del
protocollo ARP;
-
[-]promisc
abilita/disabilita la modalità promiscua. Se abilitata l’interfaccia
riceverà tutti i pacchetti che transitano sul tratto di rete fisicamente
connesso ad essa;
-
[-]allmulti
abilita/disabilita la modalità all-multicast. Se abilitata l’interfaccia
riceverà tutti i pacchetti multicast che transitano sul tratto di rete
fisicamente connesso ad essa;
-
metric value
specifica la metrica dell’interfaccia;
-
metric value
specifica la MTU dell’interfaccia;
-
dstaddr addr
specifica l’indirizzo IP dell’altro capo della comunicazione in un
collegamento punto-punto (obsoleto, v. pointopoint);
-
netmask addr
specifica la subnet mask (in dotted decimal notation);
-
add addr/prefixlen
aggiunge un indirizzo IPv6 all’interfaccia;
-
del addr/prefixlen
rimuove un indirizzo IPv6 dall’interfaccia;
-
tunnel aa.bb.cc.dd
specifica un nuovo dispositivo SIT (IPv6-in-IPv4) effettuando un
tunnelling alla destinazione specificata;
-
irq addr
imposta la linea di interrupt (IRQ) utilizzata dall’interfaccia;
-
io_addr addr
specifica l’indirizzo dello spazio di I/O dell’interfaccia;
-
mem_start addr
specifica l’indirizzo di inizio della memoria condivisa utilizzata
dall’interfaccia;
-
media type
specifica la porta fisica o il tipo di connessione utilizzata
dall’interfaccia (es. ethernet 10base2, 10baseT, ...);
-
[-]broadcast [addr]
imposta l’indirizzo di broadcast con addr o, se addr non è specificato,
imposta/annulla il flag IFF_BROADCAST per l’interfaccia;
-
[-]pointopoint [addr]
abilita/disabilita
la modalità punto-punto dell’interfaccia, impostando/annullando il
flag IFF_POINTOPOINT. Se addr è specificato, imposta l’indirizzo
dell’altro capo della connessione con addr;
-
hw class address
imposta l’indirizzo fisico dell’interfaccia, dove class è il nome della
classe di indirizzi fisici e address è l’equivalente ASCII dell’indirizzo
fisico;
-
multicast
imposta la modalità multicast per l’interfaccia;
-
multicast
imposta la modalità multicast per l’interfaccia;
-
txqueuelen length
imposta la lunghezza della coda di trasmissione dell’interfaccia;
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[da completare ...]
Anche il comando ip permette di configurare le interfacce di rete.
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Comando: ip
Path: /sbin/ip
SINTASSI
# ip link set dev argument
DESCRIZIONE
Imposta le caratteristiche di funzionamento del livello link.
-
dev specifica l’interfaccia da considerare;
-
argument è possibile specificare i seguenti argomenti (è consigliabile utilizzare gli
argomenti diversi da down quando l’interfaccia è disabilitata)
-
up attiva l’interfaccia;
-
down disattiva l’interfaccia;
-
arp {on|off}
imposta (on) o resetta (off) il flag NOARP. Se impostato, tale flag
indica che l’interfaccia non necessita della risoluzione degli indirizzi
e che l’interfaccia stessa sa come recapitare i pacchetti senza l’aiuto
dello stack dei protocolli;
-
promisc {on|off}
imposta (on) o resetta (off) il flag PROMISC. Se impostato, tale flag
indica che l’interfaccia è in modalità promiscua, ovvero riceve tutti
i pacchetti che transitano sulla rete anche se non sono indirizzati ad
essa;
-
allmulti {on|off}
imposta (on) o resetta (off) il flag ALLMULTI. Se impostato, tale
flag indica che l’interfaccia riceve tutti i pacchetti che transitano sulla
rete inviati ad un indirizzo multicast;
-
dynamic {on|off}
imposta (on) o resetta (off) il flag DYNAMIC. Se impostato, tale
flag indica che l’interfaccia è di tipo dinamico, ovvero può essere
creata a eliminata dinamicamente;
-
multicast {on|off}
imposta (on) o resetta (off) il flag MULTICAST. Se impostato, tale
flag indica che l’interfaccia è in grado di inviare pacchetti ad indirizzi
multicast;
-
txqueuelen n_packets
imposta la lunghezza della coda di trasmissione con il numero di
pacchetti indicato da n_packets;
-
name new_name
imposta il nome dell’interfaccia con quello specificato da new_name;
-
address hw_addr
imposta l’indirizzo fisico dell’interfaccia con quello specificato da
hw_addr;
-
broadcast hw_addr
imposta l’indirizzo fisico di broadcast con quello specificato da
hw_addr;
-
mtu size
imposta la MTU con la dimensione specificata da size;
SINTASSI
# ip link show [dev]
DESCRIZIONE
Visualizza le caratteristiche di funzionamento delle interfacce.
-
dev specifica il nome dell’interfaccia da considerare (se non ne viene specificata
nessuna, vengono considerate tutte le interfacce);
SINTASSI
# ip addr {add | a} ifaddr dev name [argument]
# ip addr {delete | del | d} ifaddr dev name [argument]
DESCRIZIONE
Assegna un nuovo indirizzo IP ad un’interfaccia.
Elimina un indirizzo IP da un’interfaccia.
-
name specifica il nome dell’interfaccia da considerare;
-
ifaddr specifica l’indirizzo IP da considerare. Questo può essere espresso con le
seguenti notazioni
-
addr l’indirizzo IP (in dotted decimal notation, in caso di IPv4, o in comma
separated exadecimal, in caso di IPv6). Di seguito all’indirizzo può
essere eventualmente specificato il simbolo ‘/’ seguito dal numero di
bit che rappresentano la parte rete dell’indirizzo stesso (se non viene
specificato nessun indirizzo, in caso di eliminazione viene rimosso il
primo indirizzo assegnato all’interfaccia);
-
addr peer remote_addr
l’indirizzo IP (in dotted decimal notation, in caso di IPv4, o
in comma separated exadecimal, in caso di IPv6), seguito da
peer e dall’indirizzo IP dell’interfaccia remota. In questo caso,
soltanto di seguito all’indirizzo IP dell’interfaccia remota può essere
eventualmente specificato il simbolo ‘/’ seguito dal numero di bit che
rappresentano la parte rete dell’indirizzo stesso;
-
argument specifica eventuali ulteriori argomenti. Quelli possibili sono i seguenti
-
broadcast addr
specifica l’indirizzo IP al quale l’interfaccia deve inviare il traffico
broadcast. Il campo addr può essere un indirizzo IP o uno dei
simboli ‘+’ o ‘-’. In questi ultimi casi l’indirizzo di broadcast è
ricavato dall’indirizzo IP assegnato all’interfaccia, impostando (+) o
resettando (-) tutti i bit della parte host;
-
anycast addr
specifica l’indirizzo IP di cui l’interfaccia fa parte ???;
-
label string
specifica un’etichetta con la quale identificare l’indirizzo;
-
scope scope-id
specifica l’area di validità dell’indirizzo (v. tab. 20.4 ed il file
/etc/iproute2/rt_scopes);
| Tabella 20.4: | I possibili ambiti di visibilità degli indirizzi IP. |
|
SINTASSI
# ip addr {flush | f} argument
# ip addr {show | sh | list | ls | l} [argument]
DESCRIZIONE
Elimina gli indirizzi IP da un’interfaccia.
Elenca gli indirizzi IP di un’interfaccia.
-
argument specifica eventuali ulteriori argomenti. Quelli possibili sono i seguenti
-
dev name
specifica il nome dell’interfaccia da considerare;
-
scope scope-id
specifica l’area di validità degli indirizzi da considerare;
-
to prefix
specifica il prefisso degli indirizzi da considerare;
-
flag-list
specifica il tipo degli indirizzi da considerare (v. tab. 20.5);
| Tabella 20.5: | I possibili tipi (flag) degli indirizzi IP. |
|
-
label string
specifica l’etichetta degli indirizzi da considerare;
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Le impostazioni con le quali vengono automaticamente configurate le interfacce di rete all’avvio
del sistema sono memorizzate nei file /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-i_name, dove
i_name è il nome dell’interfaccia considerata (v. tab. 20.1). Questi contengono delle direttive
espresse tramite righe con la seguente sintassi
keyword=value
dove keyword e value dipendono dal tipo di interfaccia e sono illustrati nelle sezioni
seguenti.