Elenco delle tabelle

Simboli matematici utilizzati nel testo.
Multipli del sistema metrico decimale secondo il SI.
Multipli di quantità binarie secondo il SI.
1.1 Alcune potenze del 2 e del 10.
1.2 Particolari significati attribuiti alla rappresentazione dei numeri floating point.
1.3 La tabella ASCII.
1.4 I codici di controllo della tabella ASCII.
1.5 Codifica dei caratteri secondo UTF-8.
1.6 Possibili stati dell’unità visualizzati da hdparm.
1.7 Modalità di trasferimento delle informazioni impostabili con hdparm.
1.8 Equivalenze di alcuni tasti sulla tastiera.
2.1 Partition table entry.
2.2 Conversioni effettuabili con dd.
2.3 Suffissi utilizzabili con dd.
2.4 Offset del kernel GNU/Linux.
2.5 Exit status di ntsysv.
2.6 Attributi necessari per i servizi avviati da xinetd.
3.1 Sequenze di caratteri particolari interpretabili da bash nella visualizzazione del prompt.
3.2 Particolari combinazioni di tasti della shell Bash.
3.3 Caratteri particolari ottenibili con la tastiera italiana.
3.4 Le variabili di ambiente.
3.5 Sequenze di caratteri particolari interpretabili da echo.
4.1 File di dispositivo associati ai dischi e partizioni di un sistema GNU/Linux.
4.2 Alcuni filesystem supportati da GNU/Linux.
4.3 Caratteristiche principali del filesystem ext2.
4.4 Possibili attributi modificabili con chattr.
4.5 Possibili tipi di file.
4.6 Possibili valori del campo file_type delle dentry.
4.7 Possibili valori di type nel comando mknod.
4.8 Possibili valori di length.
4.9 Tabella riassuntiva del significato dei bit dei permessi per un file.
4.10 Tabella riassuntiva del significato dei bit dei permessi per una directory.
4.11 Possibili valori del formato di output per i file (stat).
4.12 Possibili valori del formato di output per i filesystem (stat).
4.13 Valori di ritorno di fsck.
4.14 Significato dell’exit status di mount.
4.15 Colori standard attribuiti agli oggetti del filesystem da ls.
4.16 Caratteri aggiunti ai nomi degli oggetti del filesystem.
4.17 Formato di visualizzazione del contenuto delle directory.
4.18 I permessi (mode) sugli oggetti del filesystem, visualizzati per mezzo dell’opzione -l del comando ls.
4.19 Formato dello stile di visualizzazione di ls.
4.20 Ordinamento della visualizzazione dell’elenco dei file con ls.
4.21 Ordinamento della visualizzazione dell’elenco dei file con ls.
4.22 Codici dei colori secondo l’ISO 6492 (ANSI).
4.23 Formati possibili dei file di gestione del quota.
4.24 Modalità di avvio dei dispositivi virtuali.
4.25 Significato dell’exit status di pvcreate.
4.26 Livello di compressione.
4.27 Livello di compressione.
4.28 Unità di misura specificabili per le dimensioni dei blocchi.
5.1 Tipi di backup effettuabili con cp.
5.2 Attributi degli oggetti del filesystem mantenibili nella copia con cp.
5.3 Copia di sparse file con cp.
5.4 Possibili opzioni di -b o --backup.
5.5 Comandi di more.
5.6 Comandi di less (I parte).
5.7 Comandi di less (II parte).
5.8 Caratteri particolari all’inizio del pattern di ricerca.
5.9 Combinazioni dei tasti sulla riga di comando di less.
5.10 Possibili basi per la visualizzazione con od.
5.11 Possibili formati di output di od.
5.12 Possibili valori di offset per hexdump.
5.13 Possibili suffissi per l’opzione -size di find.
5.14 Possibili tipi di file specificabili con l’opzione -type di find.
5.15 Possibili valori di format per l’opzione -printf di find.
5.16 Possibili insiemi di caratteri utilizzabili nelle espressioni regolari.
5.17 Precedenza degli operatori (dall’alto verso il basso).
6.1 Equivalenze tra vecchia e nuova sintassi di control-flag.
7.1 Indicazione dei dispositivi per il kernel di GNU/Linux.
7.2 Possibili tipi di reboot.
7.3 Alcune modalità video per il framebuffer.
7.4 Alcuni driver SCSI supportati dal kernel Linux.
7.5 Alcune particolari interfacce IDE riconosciute da Linux.
7.6 Alcune particolari schede audio ISA riconosciute dal driver ALSA.
7.7 Alcune particolari schede audio riconosciute dal driver OSS.
7.8 Alcune particolari schede audio PCI riconosciute dal driver ALSA.
7.9 Alcune particolari unità CD-ROM riconosciute da Linux.
7.10 Elenco dei segnali inviabili ai processi.
7.11 Legenda delle azioni predefinite dei processi.
8.1 Indicazione del momento di stampa.
8.2 Visualizzazione delle impostazioni di a2ps con l’opzione --list.
11.1 Combinazioni dei colori principali nella rappresentazione RGB.
11.2 Nomi delle sezioni ne file di configurazione di XFree86.
11.3 Possibili valori per la direttiva Flags.
11.4 Possibili valori per la direttiva Visual.
11.5 Protocolli di comunicazione con il server grafico.
11.6 Alcuni caratteri particolari ottenibili con la tastiera italiana in X.
13.1 Alcune estensioni utilizzate nei nomi dei pacchetti utilizzati da GNU/Linux.
13.2 Campi visualizzabili dei pacchetti rpm (I parte).
13.3 Campi visualizzabili dei pacchetti rpm (II parte).
13.4 Campi visualizzabili dei pacchetti rpm (III parte).
14.1 Esempio del contenuto della tabella libro.
16.1 Denominazione di alcuni tipi di collegamenti Ethernet.
16.2 MTU di alcuni protocolli.
17.1 Le classi degli indirizzi IP.
17.2 Gli indirizzi IP privati.
17.3 I bit del campo TOS.
17.4 I bit di precedenza del campo TOS.
17.5 Le applicazioni principali ed il loro utilizzo del campo TOS.
17.6 I bit del campo Flags dell’IP datagram.
17.7 Il valore del campo Protocol dell’IP datagram.
17.8 Le classi di opzioni dell’IP datagram.
17.9 I tipi di opzioni dell’IP datagram.
17.10 Possibili valori di hint del comando ping.
17.11 Possibili valori dell’exit status di ping.
17.12 Possibili annotazioni nell’output di traceroute (v. RFC 1812).
17.13 I tipi di indirizzi IPv6.
17.14 Scope del multicast IPv6.
17.15 Alcuni gruppi permanenti di multicast IPv6.
17.16 I messaggi ICMP.
17.17 I messaggi ICMPv6.
18.1 Le possibili opzioni del TCP segment.
18.2 I possibili valori per specificare le famiglie di protocolli.
18.3 I possibili stati dei socket.
18.4 I possibili tipi dei socket.
18.5 I possibili stati dei socket.
19.1 Elenco dei general TLD del DNS di Internet.
19.2 Alcuni dei country code TLD del DNS di Internet.
19.3 Possibili valori del campo type del RR.
19.4 Possibili valori del campo class del RR.
19.5 Possibili valori del campo OpCode nei messaggi del protocollo dei DNS.
19.6 Possibili valori del campo RCode nei messaggi del protocollo dei DNS.
19.7 Possibili valori del campo QType nei messaggi del protocollo dei DNS.
19.8 Possibili valori del campo QClass nei messaggi del protocollo dei DNS.
19.9 Caratteri particolari nel master file.
19.10 Unità di misura per gli intervalli di tempo.
19.11 Campi per l’invio dei messaggi e-mail.
19.12 Tipologie dei nodi NetBIOS.
19.13 Servizi offerti dalle risorse NetBIOS.
19.14 Tipi di risorse contenute dai workgroup.
20.1 Nomi delle interfacce.
20.2 Possibili azioni su radvdv.
20.3 I tipi famiglie di protocolli gestiti da ip.
20.4 I possibili ambiti di visibilità degli indirizzi IP.
20.5 I possibili tipi (flag) degli indirizzi IP.
20.6 Protocolli di configurazione delle schede di rete.
20.7 I tipi di classi della neighbour cache.
20.8 I possibili stati nud.
20.9 Possibili famiglie di protocolli gestite da route.
20.10 Possibili flag dell’output del comando route.
23.1 Esempi dei valori assunti da una funzione modulare.
23.2 Frequenza statistica di alcune lettere nella lingua inglese.
24.1 Token di AuthorizedKeysFile interpretati da sshd.
24.2 Possibili valori di args per PermitRootLogin.
24.3 Possibili sequenze di escape utilizzate nella comunicazione client-server.
24.4 Possibili valori di args per la direttiva AddressFamily.
24.5 I possibili comandi contenuti nelle celle di TOR.
25.1 Tabelle utilizzate da Netfilter.
25.2 Chain predefinite di Netfilter.
25.3 Stati su cui si basa Conntrack.
25.4 Valori di default per exp_time.
25.5 Protocolli utilizzabili da netfilter.
25.6 Valori per filtro sul campo TOS.
25.7 I possibili messaggi di errore da ritornare al mittente.
B.1 Utilizzo del tastierino numerico come dispositivo di puntamento.